Un numero unico per tutte le emergenze

La Sicilia, prima fra le Regioni del Sud, ha reso possibile l'istituzione del numero unico delle emergenze 1 1 2.
Il numero unico è già attivo in Sicilia Orientale e nei distretti telefonici di Enna e Caltanissetta ed entro il primo semestre del 2019 interesserà tutto il territorio regionale elevando la nostra Regione ai più alti livelli degli standard europei.
La chiamata d'emergenza diretta alle forze dell'ordine (112-113) ai vigili del fuoco (115) ed emergenza sanitaria (118) oggi afferiscono per i territori in atto coperti dal servizio, province di Catania, Messina, Ragusa, Siracusa, Enna e Caltanissetta, oggi afferiscono alla Centrale Unica di Risposta CUR NUE 112, allocata presso l'Azienda Ospedaliera per l'emergenza urgenza "Cannizzaro" di Catania, dove personale adeguatamente formato della SEUS SCpA, in pochi secondi processa la chiamata e trasferisce la stessa, a seconda la tipologia di emergenza ad una delle Centrali Operative di secondo livello e in particolare se si tratta di emergenza sanitaria, ad una delle Centrali Operative 118, competenti per territorio, in atto allocate a Catania, Messina e Caltanissetta. Le caratteristiche del numero unico dell'emergenza NUE 112 sono evidenziate nella figura sottostante.

Quali i vantaggi:

  1. quando arriva una chiamata al NUE 112 questa viene localizzata e quindi il cittadino non ha la necessità di descrivere i luoghi in maniera dettagliata;
  2. alle Centrali operative di secondo livello vengono trasferite soltanto le reali chiamate d'emergenza, la CUR infatti esercita un filtro sulle chiamate che può arrivare all'80% delle stesse;
  3. tramite l' up where ARE U, fornita in uso gratuito dalla Regione Lombardia, la localizzazione della chiamata , se effettuata da un cellulare è ancora più precisa.

Un ultima chicca, la Sicilia, fra le CUR attive in Italia, risulta essere la più rapida nelle risposte all'utenza, con tempi di risposta alla chiamata di appena 2,5 secondi e tempi di sgancio inferiori ai 38 secondi.

Una volta che la chiamata arriva alla Centrale operativa 118 che viene attivata in caso di presunto pericolo di vita o di rischio per l'incolumità della persona. Più precisamente, la chiamata al 118 si rende necessaria in caso di incidenti (stradali, domestici o sul lavoro), gravi ustioni, emorragie o in ogni caso in cui ci sia un certo o presunto pericolo di vita. Al momento della ricezione della chiamata, l'operatore del 118 provvede ad informare e ad eventualmente avviare verso il luogo richiesto l'ambulanza più vicina o la più utile al tipo di soccorso necessario.
A seguito dell'arrivo del mezzo di soccorso, il personale si attiva immediatamente per accertare e eventualmente stabilizzare le condizioni della persona da assistere. Nel compimento di queste operazioni, il personale sanitario necessita di spazio per operare bene e in modo celere ed è quindi fondamentale non intralciare il suo lavoro né interromperlo con domande o richieste.

  • le Centrali Operative, che rispondono alla chiamata effettuata al 118 ed inviano i mezzi di soccorso in base al tipo di emergenza;
  • i mezzi di soccorso, tra ambulanze, automediche e elicotteri;
  • il Sistema Territoriale d'Emergenza (P.T.E, G.M);
  • la rete di servizi e presidi ospedalieri;

Le 4 Centrali operative (Palermo, Catania, Messina, Caltanissetta) coordinano l'invio dei mezzi e cooperano con i reparti coinvolti nelle Reti per assicurare il soccorso e l'accoglienza del paziente presso la struttura più adatta, attraverso il Pronto Soccorso o il PTE – Presidio Territoriale di Emergenza:

  • Rete dell'Ictus;
  • Rete dell'Infarto;
  • Rete Materno-Infantile;
  • Rete Politraumatica;